Enrico Toso – Abito la ruga

Enrico Toso – Abito la ruga ©
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Dido’s Lament by Henry Purcell
Orchestral arrangement by Stokowski

Yasuzo Nojima – Miss Chikako Hosokawa, 1932

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Abito la ruga
piega sulla tua pelle
Sono nel solco
che curva l’amaro
nella tua bocca
che ho baciato
Sono soldato che resiste
nella trincea del tempo
Striscio sul fondo le mie pene
lo zaino pieno di parole
che non ti ho detto
Sono cartucce bagnate
dinamite senza innesco
umida polvere pirica
Nelle tasche ho un diario sgualcito
dei miei pensieri
delle mie illusioni
delle mie emozioni
Affogo lentamente nelle sabbie
mobili della palude
che è diventato il lago
dove nuotava con noi la luna
tu argentata vestale
di un dio che non ero io
Risalgo ora la piega amara
della tua bocca
Ho con me la goccia della mia anima
Ce l’ho nell’ultimo pezzetto di cuore
che mi resta
Una stilla di sangue nella spugna del tempo
che tampona le tue labbra rinsecchite
E attendo il respiro della tua parola sulla mia

Enrico Toso – Poesie

Enrico Toso
Poesie ©
Alba
 Coagulo
Metamorfosi

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Claude Debussy, Preludes (Book I)
VIII. La Fille aux cheveux de lin
Lang Lang, piano
Concerto presso la Filarmonica di Parigi – Marzo 2001

Immagini, opere di:
Edward Steichen
Jose Luis López Moral

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Alba

Gracida la sera lo stagno argentato
Di vie luminose si fregia
Sono pensieri di luna
Silenzi riflessi di stelle
Hanno orecchi gli alberi
E voce le fronde
Sono fatui i sogni
Danzano in punta di piedi
Il cerchio intorno al fuoco cercando
È solco l’orma
Nella luce dell’alba sulle ceneri spente

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Coagulo

Claudico il passo
Nell’autunno che stormisce
Foglie di parole
Mute sulla lingua
Cadono dalla bocca
Planano sul non detto
Coprono vuoti
Dov’è inaridito il seme
Aspetto l’inverno
Il silenzio degli anni
Che coagulano le ferite dell’anima

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Metamorfosi

Ascolto il suono
dell’anima chiave dorata
Trasparente scrigno
appoggiato sul confine
si schiude come fiore
toccato da rugiada
Voce suadente pervade la mente
Mi abbandono
Galleggio nell’infinito accordo che è la vita
Un ritmo lentamente sale prende comanda
Scioglie succhia rigetta risucchia
Tutto si confonde
E volo volo in alto
E guardo guardo in basso
E vedo vedo dentro di me

Enrico Toso – Poesie

Enrico Toso – Poesie ©
– Amami
– L’alba
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Matthew Halsall- Together (excerpt)

Pictorialist images

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Amami

Amami sulla sabbia del tempo
La clessidra ha la forma del tuo corpo
Amami sotto il sole primordiale
Il tuo corpo è ombra del mio
Amami al riflesso della luna
Il fuoco attende l’alba del tuo risveglio
Amami sul prato d’erba
Il fiore si apre alla rugiada dei tuoi occhi
Amami sulla riva del fiume
Scivolerò nella cascata dei tuoi capelli
Amami nel folto degli alberi
Sarò fauno nel bisbiglio delle foglie
Amami tra rovi e spine
sarò sangue che coagula
grumo che protegge
cicatrice che segna e ricorda
Amami, ché amandoti saremo amore

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L’alba

Sentirò il battito delle ciglia
Che spremono lacrime
Sentirò l’amaro sale
Sulle secche labbra
Aperte all’urlo che non fugge
Nella gola chiusa dal nodo
Che stringe le mani sul capo
Incartapecorito dolore il viso
Canali del tempo le rughe
Reticolano il cammino
Nodoso corpo tenderà l’alba della notte
Troverò pace nei tuoi occhi
Che guardano il vuoto dei miei giorni

Enrico Toso – Verrà primavera

Verrà primavera di Enrico Toso ©
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Ennio Morricone
Da: Il Giocattolo – Un Uomo Semplice

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Verrà primavera di Enrico Toso ©

Le parole sono freddi cristalli
Brandelli di abbracci
sul filo del vivere
sfilacciato tempo del non addio
I dubbi hanno casa nei pensieri
Nel respiro del legno i tarli
Le radici s’intrecciano tra loro
Siamo alberi nello stormire del vento
Siamo sul dorso della terra
dentro il suo ventre
Siamo suono d’aria
Fiato del mondo
Vola il corvo gracchiando sui campi
Chiama l’autunno
Scricchiolano le foglie l’inverno
Verrà primavera

Enrico Toso – Il filo di Zlata

ENRICO TOSO
IL FILO DI ZLATA © 2016
Romanzo
IBISKOS EDITRICE RISOLO
Lettura di alcuni passi del romanzo, voce di Luigi Maria Corsanico

Immagine di Edgar Caracristi ©

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Il filo di Zlata ©2016

Luigi, studente di ingegneria, prende il treno per trascorrere il Capodanno 1969/70 in Cecoslovacchia presso la famiglia di Zlata, una ragazza slovacca di cui si è innamorato e che ha conosciuto in Istria l’estate precedente.
Durante il viaggio in treno e la permanenza in quel paese incontra vari personaggi con cui instaura rapporti di conoscenza, che inducono a riflessioni sulla vita e sugli avvenimenti di quel periodo, composti e ricomposti dal suo vissuto nel solco dell’amore, dell’amicizia e degli ideali in cui crede.
Alla fine Luigi scopre che il suo è un viaggio particolare, perché ha qualcosa di irrisolto che lo tormenta.

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Enrico Toso nasce a Padova nel 1950. Dopo la laurea in Ingegneria chimica si trasferisce in Trentino, dove attualmente risiede. è stato dirigente della Provincia Autonoma di Trento nel settore della protezione ambientale. Attualmente si dedica alla lettura, alla scrittura e alla musica. Ha già pubblicato un primo romanzo dal titolo Unico. Si diletta a comporre poesie e a leggere in pubblico in occasione di avvenimenti e inaugurazioni artistiche. E’ socio dell’Associazione culturale “Il furore del libri” di Rovereto.

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Guardati! di Enrico Toso ©

Guardati!
di Enrico Toso ©

Il dipinto di Marica Svaluto Moreolo è esposto presso la Biblioteca Civica di Rovereto assieme al testo, ispirato al medesimo dipinto.

Lettura di Luigi Maria Corsanico

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Guardati!
di Enrico Toso ©

Fosti Uri e Gran toro celeste
Apis per gli Egizi
Fosti Seri e Hurri
il giorno e la notte
e portavi il dio del tempo
E ancora Nandi
e portavi il dio della distruzione
Prendesti fattezze di dei e di demoni
Eri forza vitale e fertilità
Fosti Minotauro
Luna crescente per le tue corna
E ti misero in cielo tra le stelle
Fosti Mito e resti
nel tempo della storia
Oggi non conosci più
la tua sposa
i tuoi figli
Sei siringa del tuo seme vitale
Non hai più cieli
né terre
né un Ade in cui riposare
Solo un’arena in cui morire
Uccide l’uomo i suoi miti
frantuma l’anima