Franco Fortini – Agli amici

Franco Fortini – Agli amici
da: Franco Fortini “Poesia ed errore”,
Feltrinelli -1959
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Erik Satie – Gymnopedie No 3,
Orchestrated by Claude Debussy

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Si fa tardi. Vi vedo, veramente
eguali a me nel vizio di passione,
con i cappotti, le carte, le luci
delle salive, i capelli già fragili,
con le parole e gli ammicchi, eccitati
e depressi, sciupati e infanti, rauchi
per la conversazione ininterrotta,
come scendete questa valle grigia,
come la tramortita erba premete
dove la via si perde ormai e la luce.
Le voci odo lontane come i fili
del tramontano tra le pietre e i cavi…
Ogni parola che mi giunge è addio.
E allento il passo e voi seguo nel cuore,
uno qua, uno là, per la discesa.

Franco Fortini – vice veris

Franco Fortini
vice veris
da “Foglio di via e altri versi”, Einaudi, Torino, 1946
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Sergej Rachmaninov, Elegie Op. 3 No. 2
Emre Oztek´(excerpt)

immagini dal web di proprietà degli autori

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vice veris

Mai una primavera come questa
È venuta sul mondo. Certo è un giorno
Da molto tempo a me promesso questo
Dove tutto il mio sguardo si fa eguale
Ai miei confini, riposando; e quanta
Calma giustizia nel pensiero è in fiore
Quanta limpida luce orna il colore
Delle ombre del mondo. Ora conosco
Perché mai dagli inverni ove a fatica
Si levò questo esistere mio vivo
M’è rimasto quel nome, che mi scrivo
Su quest’aria d’aprile, o sola antica
E perduta e oltre il pianto sempre cara
Immagine d’amore mia compagna.