Gottfried Benn – Aprèslude

Gottfried Benn
Aprèslude

(Traduzione di Ferruccio Masini)
da “Aprèslude”, Einaudi, Torino, 1981

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Eugène Ysaÿe – Sonata 4 (Excerpt)
Yuri Korchinsky, violino

Foto di Jack Spencer

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Devi saperti immergere, devi imparare,
un giorno è gioia e un altro giorno obbrobrio,
non desistere, andartene non puoi
quando è mancata all’ora la sua luce.
Durare, aspettare, ora giú a fondo,
ora sommerso ed ora ammutolito,
strana legge, non sono faville,
non soltanto — guardati attorno:
la natura vuol fare le sue ciliegie,
anche con pochi bocci in aprile
le sue merci di frutta le conserva
tacitamente fino agli anni buoni.
Nessuno sa dove si nutrono le gemme,
nessuno sa se mai la corolla fiorisca —
durare, aspettare, concedersi,
oscurarsi, invecchiare, aprèslude.