Julio Cortázar – Il futuro

Julio Cortázar – Il futuro
tratto da “Le ragioni della collera”, Edizioni Fahrenheit 451, 1995, Roma.
Traduzione di Gianni Toti
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Django Reinhardt & Stephane Grappelli, Nuages

Capucine,Café de la paix/1952
Foto de Georges Dambier

originale da: “Salvo el crepúsculo”,
Buenos Aires, Ed. Alfaguara, 1984      ⇒ https://youtu.be/Tixyxh-RgxQ

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E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada,
non nel mormorio che sgorga di notte
dai pali che la illuminano,
neppure nel gesto di scegliere il menù,
o nel sorriso che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee,
nei libri prestati e nell’arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
nè ci sarai in un numero di telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.

Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci,
all’angolo della strada mi fermerò,
a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
nè qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,

nè la fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

 

Julio Cortázar – El futuro

Julio Cortázar
El futuro
de “Salvo el crepúsculo”,
Buenos Aires, Ed. Alfaguara, 1984
Leído por Luigi Maria Corsanico

Django Reinhardt & Stephane Grappelli
Nuages

Capucine,Café de la paix/1952
Foto de Georges Dambier
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El futuro

Y sé muy bien que no estarás.
No estarás en la calle,
en el murmullo que brota de noche
de los postes de alumbrado,
ni en el gesto de elegir el menú,
ni en la sonrisa que alivia
los completos de los subtes,
ni en los libros prestados
ni en el hasta mañana.
No estarás en mis sueños,
en el destino original
de mis palabras,
ni en una cifra telefónica estarás
o en el color de un par de guantes
o una blusa.
Me enojaré amor mío,
sin que sea por ti,
y compraré bombones
pero no para ti,
me pararé en la esquina
a la que no vendrás,
y diré las palabras que se dicen
y comeré las cosas que se comen
y soñaré las cosas que se sueñan
y sé muy bien que no estarás,
ni aquí adentro, la cárcel
donde aún te retengo,
ni allí fuera, este río de calles
y de puentes.
No estarás para nada,
no serás ni recuerdo,
y cuando piense en ti
pensaré un pensamiento
que oscuramente
trata de acordarse de ti.

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Julio Cortázar
Il futuro

E so molto bene che non ci sarai.
Non ci sarai nella strada, non nel murmure che sgorga di notte
dai pali che la illuminano, neppure nel gesto
di scegliere il menù, o nel sorriso
che alleggerisce il “tutto completo” delle sotterranee,
nei libri prestati e negli arrivederci a domani.

Nei miei sogni non ci sarai,
nel destino originale delle parole,
né ci sarai in un numero del telefono
o nel colore di un paio di guanti, di una blusa.
Mi infurierò, amor mio, e non sarà per te,
e non per te comprerò dolci, all’angolo
della strada mi fermerò, a quell’angolo a cui non svolterai,
e dirò le parole che si dicono
e mangerò le cose che si mangiano
e sognerò i sogni che si sognano
e so molto bene che non ci sarai,
né qui dentro, il carcere dove ancora ti detengo,
né là fuori, in quel fiume di strade e di ponti.
Non ci sarai per niente, non sarai neppure ricordo,
e quando ti penserò, penserò un pensiero
che oscuramente cerca di ricordarsi di te.

(Traduzione di Gianni Toti)

da “Le ragioni della collera”, Edizioni Fahrenheit 451, 1995

 

Julio Cortázar – Tocco la tua bocca / Toco tu boca

 

Julio Cortázar
Tocco la tua bocca
dal romanzo “Rayuela” Capítulo 7

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Gustav Klimt, Liebe, 1895

Heitor Villa-Lobos – Prélude no.3
Sascha Nedelko Bem

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Julio Cortázar
Toco tu boca
Rayuela – Capítulo 7
Leído por Luigi Maria Corsanico
Gustav Klimt, Liebe, 1895
Heitor Villa-Lobos – Prélude no.3
Sascha Nedelko Bem