Raymond Queneau – Quando tu avrai un passato

Raymond Queneau
Frammento da: Pierrot amico mio (Pierrot mon ami, Gallimard, 1942)
Einaudi, 1947 (trad. it. Fabrizio Onofri)
Lettura di Luigi Maria Corsanico
Sous Les Toits De Paris, Arr: Carl Frei

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Quando tu avrai un passato,
Yvonne, ti accorgerai che cosa
curiosa che è. Prima di tutto, ce
ne sono angoli interi, di frane:
dove non c’è più niente. Altrove
erbacce che sono cresciute a
casaccio, e non ci si capisce più
niente neppure lì. E poi ci sono
posti che ci sembrano così belli
che uno se li rivernicia tutti
gli anni, una volta d’un colore, una
volta d’un altro. E lì la cosa
finisce per non somigliare più per
niente a quella che era. Senza
contare quello che uno ha creduto
molto semplicemente e senza
mistero quando è successo, e che
poi anni dopo si scopre che non
è tanto chiaro come sembrava,
così come alle volte tu passi tutti
i giorni davanti a un affare
qualunque senza farci caso e poi
tutt’a un tratto te ne accorgi.

Raymond Queneau
Le Havre, 21 febbraio 1903 – Parigi, 25 ottobre 1976