Silvanamaria – si alzi!

Silvanamaria
si alzi! ©
(da “altri tratti altre prove” – quaderni poetici 1982-1992)

lettura di Luigi Maria Corsanico

Takahashi Masamitsu
Lamento per Flauto solo

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Silvanamaria

– si alzi! – ©

la parola amore non è bastata
cosparso di segatura
di sbriciolate comete dai presagi
inespressi o inascoltati
dove nell’urto siamo rimasti
mai udite le fiabe narrate
da due occhi in gabbia
non colta la domanda
nel fiore furtivamente teso
dunque
dunque come vento d’aprile
come spinta da un giro di trottola
di scialle spagnolo
dal primo impavido slancio
dell’altalena e del trapezio
o da questa musica estrema
di ringhiera
fatta strumento con la cerbottana
di latta di un ragazzo
da questo turbamento d’ombre
e di ultimi abbagli senza respiro
dalla gola chiusa del futuro
o da una semplice gola che non
conosco che ancora non si è arresa
dunque si alzi! limpida o roca
si alzi! altra parola che ci salvi

Oltre la preveggenza © – Silvanamaria

Oltre la preveggenza ©
Silvanamaria

Lettura di Luigi Maria Corsanico

Luciano Berio ‘ Wasserklavier’ for Piano & Stones
Piano :Gloria Campaner
Pietre sonore : Pinuccio Sciola and Leszek Mozdzer

Il messaggio non è mai preciso
nulla accade per caso ma
il messaggio non è mai preciso
o troppo evoluta forse
l’intermediazione universale
e fiduciosa 
noi esseri interdipendenti
piante animali uomini minerali
tutti i macrocosmi e i microcosmi
di queste terre e oceani
fra noi comunichiamo
anche a distanza di chilometri
o vicinissimi come ad esempio 
io e l’albero di fronte alla mia finestra
che risponde al ritmo del mio sguardo
oscillando i suoi rami in assenza
di un alito di vento
o il gas di una miniera cinese
che le nuvole trasportano
e sprigionano nell’aria fino al mio naso 
credendo che io capisca
che io possa dare l’allerta prima 
dello scoppio 
il messaggio non è mai preciso
e la mente degli uomini ancora troppo 
limitata o presuntuosa
per riuscire a tradurlo almeno in parte
intervenire salvare…
impossibile avvisare
sperare nel mai escludere nulla
in un giusto controllo un intervento… 
per i meno sensibili, per i più 
e per la scienza queste cose
come tante altre ancora inesplorate
tipo la telepatia della sofferenza 
singola o collettiva capace di devastare
di corpo e anima ogni fibra
vengono ancora classificate come
“allucinazioni visive o olfattive”
o “schizofrenia” o “effetto tardivo
post trauma” 
questo soltanto sarebbe il loro stupido
responso la risposta all’allerta
il messaggio non è mai preciso
tu intuisci che non può essere sempre
una coincidenza 
ma soltanto dopo o all’indomani 
sui giornali 
che informano di una catastrofe
e dello scoppio e dei morti
il messaggio non è mai preciso
anche questa una delle nostre
grandi dannazioni