William Blake – All’autunno

William Blake (1757 – 1827)
All’autunno
da “I Canti delle Stagioni”, tradotti da Paolo Statuti ©
Lettura di Luigi Maria Corsanico

Frederic Edwin Church, Autumn – 1875

Jean-Philippe Rameau: Zéphyre – Sarabande

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O Autunno, carico di frutti e macchiato
Di sangue dell’uva, non andartene, ma siedi
Sotto il mio tetto ombroso; qui puoi riposare,
Accorda la tua lieta voce al mio flauto,
E tutte le figlie dell’anno danzeranno!
Canta ora il canto rigoglioso di frutti e fiori.

“Un bocciolo stretto schiude la sua bellezza
Al sole, e l’amore corre nelle frementi vene,
I fiori pendono dalla fronte del Mattino, e
Avvolgono il luminoso volto della Sera,
Finché dell’estate di san Martino si udrà il canto,
E nuvole piumate copriranno di fiori la sua testa.

Gli spiriti dell’aria vivono negli odori
Dei frutti. E la gioia, aleggia intorno
Ai giardini, o siede cantando sugli alberi.”
Così cantava l’allegro autunno e si sedette.
Poi si alzò, si cinse, e sulle pallide colline
Sparì dai nostri occhi. Ma lasciò tutto il suo oro.